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2 mai 2013 4 02 /05 /mai /2013 21:22

Camila Vallejo, la ribelle degli studenti cileni sulle orme del Subcomandante Marcos

 

La nemica numero uno del presidente del Cile Sebastián Piñera, il "Berlusconi cileno", ha 23 anni. Da mesi sta portando avanti la rivolta contro il governo per chiedere riforme per lo studio. Ecco chi è la nuova eroina della rivoluzione del dopo Pinochet

 

La rivoluzione in Cile ha un nome nuovo, Camila Vallejo Dowling. A 23 anni, è al momento la nemica numero uno del presidente del Cile Sebastián Piñera, il "Berlusconi cileno". Mentre la popolarità di quest'ultimo è scesa rovinosamente dal 10 al 35%, quella di Camila, occhi verde-azzurri, piercing al naso, educazione comunista, ha conquistato la fiducia degli studenti universitari da cui è stata eletta a furor di popolo presidente della Fech, la Federazione degli Studenti dell'Università del Cile (la seconda donna presidente in 106 anni).

Il problema che sta investendo da mesi il paese latino americano è la richiesta al governo di una riforma scolastica: ossia scuola gratuita e di qualità, al posto di quella dispendiosissima e classista che esiste in Cile dai tempi della dittatura. L'università è la più cara al mondo dopo quella negli Stati Uniti. Una retta mensile costa circa 1.000 euro e per pagarla molte famiglie s'indebitano.

Così, Camila, dopo qualche mese di battaglia è diventata la leader della ribellione più massiccia e straordinaria del dopo Pinochet, portando in piazza - per ben tre volte - 200mila persone. Occupando centinaia di istituti, coinvolgendo la popolazione con flash mob, carri allegorici e iniziative colorate. Grande l'effetto mediatico ottenuto dalla corsa a staffetta di 1800 ore intorno al Palazzo del governo.

Il dissenso è dunque contagioso. Ieri il quotidiano britannico Guardian l'ha definita come la ribelle più carismatica dai tempi del Subcomandante Marcos. A intervistarla è corsa anche la Cnn cilena (guarda il primo video) e molte altre emittenti televisive. C'è chi le imputa una bellezza disorientante e inopportuna per una leader rivoluzionaria ma lei, apparentemente fredda e serafica, va avanti per la sua strada. E sa che per vincere le serve anche il supporto di Internet: la sua pagina di Facebook ha raccolto più di 20mila fan. Ma la vera lotta di Camila è forse racchiusa nelle parole di chi della rivoluzione latina è diventato il simbolo vivente: "Il sogno di una persona sola rimane un sogno... quello di tante persone insieme è la realtà che comincia." (Subcomandante Insurgente Marcos)

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Published by Stéphane Parédé
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